Simone CastellanAudio per matrimoni

Responsabile audio per matrimoni · Veneto

Voi scegliete la musica che conta. Gli invitati scelgono la festa.

Io porto l’impianto, faccio partire ogni brano al momento giusto e resto lì a controllare tutto, dall’arrivo degli invitati all’ultimo ballo.

Sono Simone Castellan, sound engineer. Non faccio il DJ e non faccio animazione: mi occupo di tutto l’audio della giornata, così voi potete godervela.

Disegno a mano: il giardino di una villa fra i cipressi al tramonto, tavoli rotondi apparecchiati sul prato, una cassa su stativo e il mixer sotto un piccolo gazebo.
Tutto montato e provato prima che arrivino gli invitati.
Cosa faccio
Tutto l’audio del matrimonio: impianto, microfoni, musica, musicisti, video.
La musica
La scegliete voi: i brani dei momenti importanti e le vostre playlist.
La festa
Gli invitati scelgono le canzoni da una postazione. Io controllo.
Dove
In Veneto: fra Bassano del Grappa, Vicenza, Treviso e Padova.

Un matrimonio non è solo musica.

In una giornata l’audio cambia molte volte: fuori al buffet, in sala per il pranzo, in giardino al tramonto, di nuovo dentro per la festa. Ogni passaggio va preparato prima, perché il giorno stesso nessuno debba pensarci.

  1. La mattinaArrivo ore prima. Monto e provo tutto prima degli invitati. Porto io l’impianto: non dipendete da quello della location.
  2. BuffetLa vostra playlist, all’aperto, al volume giusto per parlare.
  3. Arrivo sposiParte il vostro brano, nel momento esatto in cui entrate.
  4. AnnunciPochi e già scritti con voi: invitare in sala, chiamare i tavoli per le foto.
  5. PranzoIngresso in sala, torta, balli: ogni momento ha il suo brano, nella versione giusta.
  6. TramontoVoi fate le foto, io preparo l’impianto per la sera: l’idea è che nessuno debba aspettare.
  7. Dal vivoMusicisti, coro, video: li collego all’impianto e gestisco la sala.
  8. La seraFuori a volume basso, poi dentro per la festa, con la postazione per gli invitati.

Una persona sola segue tutto l’audio, dall’arrivo alla chiusura: avete un solo riferimento per ogni cosa che riguarda il suono.

La musica la scegliete voi.

Prima del matrimonio costruiamo insieme il piano musicale, momento per momento. Voi decidete cosa suona; io mi assicuro che parta quando deve e che si senta bene.

I momenti che di solito prepariamo

  • Arrivo degli invitati
  • Buffet
  • Ingresso degli sposi
  • Pranzo
  • Entrata in sala
  • Primo ballo
  • Balli con i genitori
  • Taglio della torta
  • Video
  • Festa
  • Canzoni speciali
  • Chiusura

Per ogni momento fissiamo

Il brano
Titolo, artista e la versione giusta.
Quando parte
Al segnale che concordiamo prima: un cenno, la fine di un discorso, l’ingresso.
Da dove
Dall’inizio o da un punto preciso del brano.
E dopo
Cosa succede quando finisce: sfuma, riparte la playlist, silenzio.

Gli annunci al microfono li scriviamo prima, con le parole che volete voi. La scaletta della giornata tiene conto dell’ora del tramonto, calcolata per la vostra data e il vostro luogo.

La musica arriva dalle vostre playlist e dai vostri file. Io non scelgo i brani al posto vostro.

Il permesso SIAE per la festa lo richiedono gli sposi: vi guido nella richiesta. Il costo dipende dal numero di invitati e dal tipo di musica, ed è indicato sul sito della SIAE.

In fase di prova

Alla festa, le canzoni le scelgono gli invitati.

Vicino alla pista c’è una postazione con uno schermo. Chi vuole si alza, cerca una canzone e la mette in coda, oppure la fa partire subito: il brano in corso sfuma in pochi secondi. Niente animatore: la festa la fanno i vostri amici.

Disegno a mano: un invitato di spalle tocca lo schermo della postazione, su un piedistallo accanto alla pista, mentre dietro di lui altri ospiti ballano sotto le lucine.
Schermata della postazione: a sinistra la canzone che sta suonando, a destra le prossime cinque in coda, in basso un grande pulsante «Cerca una canzone».
Quello che vedono gli invitati: cosa suona adesso, cosa viene dopo, un pulsante per cercare.
Schermata di ricerca: due canzoni trovate, ognuna con i pulsanti «Mettila in coda» e «Suonala adesso», e sotto una tastiera grande.
Si cerca con una tastiera grande. Due scelte: in coda o adesso.
Finestra di conferma: «Suonarla adesso?», con la spiegazione che il brano in corso sfuma e il nuovo parte subito.
Prima di interrompere un brano, la postazione chiede conferma.
  • Una postazione, non un QRPer scegliere ci si alza e si va allo schermo. È un gesto che si vede e si fa con gli amici: niente richieste anonime da ogni tavolo.
  • Regole contro il caosFra due «suonala adesso» c’è un’attesa. Lo stesso brano non torna due volte. Durante balli, discorsi e musica dal vivo si può solo mettere in coda.
  • Io sono lìPosso togliere un brano dalla coda, saltarlo, fermare la festa per un momento speciale. L’ultima parola è sempre della regia.
Pannello di regia, sezione Regole: blocco di «Suonala adesso», pausa di 3 minuti fra due richieste immediate, sfumata di 3 secondi, niente doppioni negli ultimi 20 brani, al massimo 3 richieste in attesa per postazione.
La regia: le regole si cambiano durante la serata, in un tocco. Nel pannello la postazione è chiamata «chiosco».

Gli invitati scelgono. Le regole le tengo io.

Dalla regia vedo cosa è in coda e cosa è stato chiesto. Quando arriva il vostro ballo blocco le richieste immediate; quando finisce le riapro. Se un brano non c’entra, lo tolgo dalla coda.

Detto con chiarezza: la postazione è in fase di prova. Non è un prodotto che si noleggia: la porto io e resta sotto il mio controllo per tutta la sera. Le schermate qui sopra vengono dalla versione di prova, con brani di esempio.

La postazione usa l’abbonamento di musica in streaming degli sposi (non il mio) e ha bisogno di una connessione internet stabile: la verifichiamo insieme prima del matrimonio.

Voi vi divertite. Io controllo il resto.

Sono il responsabile audio della giornata. Resto dall’inizio alla fine, dietro il mixer, senza mettermi in mezzo.

Disegno a mano: un tecnico di spalle al mixer sotto un gazebo in giardino, accanto una cassa su stativo e i tavoli apparecchiati.

L’impianto

Lo progetto per la vostra location, lo porto, lo monto e lo provo prima degli invitati. A fine festa lo smonto.

Più zone

Esterno, sala, pista e altri ambienti si gestiscono dallo stesso mixer, ognuno con il suo volume. Le zone possibili dipendono dalla location: lo vediamo insieme.

Microfoni

Discorsi, letture, brindisi, annunci. I microfoni li provo prima degli invitati, nel punto in cui verranno usati, così sono pronti quando serve.

Livelli e continuità

Tengo la musica a un volume che permette di parlare a tavola, e controllo che non si fermi.

Cambi di scena

Il tramonto e le foto sono la pausa naturale per preparare la sera, senza che nessuno aspetti.

Imprevisti

Se il programma cambia, mi adeguo io. Le decisioni tecniche le prendo io.

Non parlo per ore al microfono e non decido cosa deve piacere agli invitati. Faccio in modo che tutto si senta bene.

Disegno a mano: un piccolo coro in semicerchio su un prato, un pianoforte digitale, due microfoni su asta e una cassa su stativo.

Musica dal vivo, coro, video.

Se avete musicisti, un coro o un pianoforte, li collego all’impianto e gestisco la sala.

Un gruppo con il suo mixer mi passa il segnale e io lo porto in tutta la sala. Un coro con pianoforte digitale ha i suoi microfoni, provati prima. Il video della sera esce con l’audio sull’impianto, non dalle casse del proiettore.

I musicisti li scegliete voi: io mi occupo che si sentano come devono.

Come funziona

Cinque passaggi. La maggior parte del lavoro si fa prima del matrimonio.

  1. 01

    Ci conosciamo

    Mi raccontate data, location, invitati e cosa avete in mente. Se serve, vengo a vedere il posto.

  2. 02

    Costruiamo la musica

    Il piano musicale momento per momento, gli annunci e la scaletta della giornata con l’ora del tramonto.

  3. 03

    Preparo il sistema

    Impianto, zone, microfoni, musicisti, video e, se la volete, la postazione per gli invitati.

  4. 04

    Il giorno del matrimonio

    Arrivo ore prima. Tutto è pronto prima degli invitati e seguo ogni momento.

  5. 05

    La festa è vostra

    Gli invitati scelgono le canzoni, io tengo le regole. A fine serata smonto e vado.

Musica al matrimonio senza DJ: per chi è.

Non è contro i DJ. È un’altra cosa, per sposi che vogliono altro.

Fa per voi se

  • volete poca animazione e pochi annunci al microfono;
  • la musica volete sceglierla voi;
  • vi piace l’idea che gli amici partecipino alla festa;
  • avete musicisti, un coro o un video da far sentire bene;
  • volete sapere che l’audio funzionerà, dalla mattina a notte.

Non fa per voi se

  • cercate qualcuno che conduca la serata al microfono;
  • volete giochi, animazione e balli di gruppo guidati;
  • volete che sia io a scegliere la musica.

In questi casi un buon DJ è la scelta giusta, e ve lo dico volentieri.

Sei una location o un wedding planner? Parliamone.

La location offre agli sposi una soluzione audio completa, senza mantenere personale e attrezzatura.

  • Prima del primo matrimonio facciamo insieme un sopralluogo della sala e del giardino.
  • Agli sposi date un unico riferimento per l’audio.
  • Voi pensate al resto: l’audio non diventa un problema vostro.

Raccontami il vostro matrimonio.

Data, location e quello che avete in mente. Vi rispondo io, di persona, con le domande giuste per capire cosa serve.

  • Non serve avere già tutto deciso.
  • Se la location non è ancora scelta, scrivetelo lo stesso.
  • Lavoro in Veneto, con base fra Bassano del Grappa e Castelfranco Veneto.

Oppure scrivete a castellansimone@gmail.com

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